Ruche
di Anna Schneider e Stefano Raimondi
, CNR - Istituto di Virologia Vegetale, UOS Grugliasco (TO), 2010

Sinonimi (ed eventuali errati)

Moscatellina o Romitaggi (Ermitage) in alcune zone della provincia di Alessandria.

Descrizione Ampelografica

Germoglio

Figura 1: Apice di Ruche'.

Apice: glabro (o appena appena aracnoideo), verde con orli sfumati di rosso.

Foglioline apicali (dalla 1a alla 3a): piegate a gronda, di colore verde giallastro, lucide, appena sfumate di rosso ai bordi, inferiormente quasi glabre.

Foglioline basali (dalla 4a in poi): di colore verde chiaro, lucide, glabre.

Tralcio erbaceo: verde su entrambi i lati o appena sfumato di rosso su quello dorsale.

Figura 2: Foglia di Ruche'.

Foglia adulta: medio-piccola, cuneiforme e spesso più larga che lunga, trilobata o quinquelobata; seno peziolare aperto, a V o a graffa; seni laterali superiori a U o a lira (spesso con lembi sovrapposti), inferiori a U o a V; il lembo è nettamente piegato a coppa, di colore verde chiaro, opaco, con nervature verdi; la superficie, generalmente non molto bollosa, nelle foglie basali è increspata lungo le nervature principali; denti pronunciati, a base media, irregolari, a margini da un lato concavi dall’altro convessi; pagina inferiore glabra.

Figura 3: Grappolo di Ruche'.

Grappolo a maturità: medio-grande o grande, cilindrico allungato con ali ben sviluppate (talora un’ala è lungamente peduncolata), mediamente spargolo nella parte prossimale, più compatto in quella mediana e distale; peduncolo medio-lungo, verde sfumato di rosso.

Acino: medio-piccolo (1.6 g), da sferoidale a ellissoidale corto (diam.long./diam.equat. = 1.05), con buccia molto pruinosa, di colore blu-nero violetto; sapore nettamente anche se non molto intensamente aromatico.

Fenologia

Germogliamento: media epoca (seconda decade di Aprile).

Fioritura: medio-precoce (prima decade di Giugno).

Invaiatura: media epoca (seconda decade di Agosto).

Maturazione dell’uva: medio-precoce o media epoca (fine Settembre).

Caratteristiche ed Attitudini colturali

Vigoria: media; i tralci hanno corti internodi e presentano grande emissione di rami anticipati tanto da conferire alla vegetazione un aspetto affastellato.

Fertilità e produzione: la fertilità è elevata, anche a livello delle gemme basali, come pure la produzione, soggetta però ad una certa alternanza.

Allevamento e potatura: il Ruchè è generalmente allevato a controspalliera con potatura Guyot e capo a frutto di 10-12 gemme; si adatta però anche alle potature corte.

Suscettibilità ad avversità e fitopatie: viene considerato vitigno assai tollerante nei confronti della peronospora; l’uva giunge a maturazione rapidamente e, quando molto zuccherina, è soggetta agli attacchi delle vespe; il Ruchè teme le primavere fredde e piovose, che ne penalizzano l’allegagione determinando fenomeni di colatura.

Comportamento alla moltiplicazione: buono con i portinnesti più diffusi.

Utilizzazione

Dal Ruchè si ottiene un prodotto alquanto particolare, caratterizzato da un colore rosso rubino brillante e dal profumo intenso, con note fiorali (di rosa) e speziate, che fa da interessante contrasto al sapore secco e asciutto, privo di tannicità. Può anche servire a produrre un vino dolce o abboccato, piacevolmente aromatico (con note di rosa e di piccoli frutti).