Verdealbara
in Estratto dalla domanda di iscrizione della varietà al Registro Nazionale presso il MIPAAF

Sinonimi ed eventuali errati

Con Decreto del 30 Maggio 2018, pubblicato in gazzetta Ufficiale n. 133 dell 11/06/2018, è stata riconosciuta la sinonimia tra Verdealbara B. (401) e l Erbamat (418).

Descrizione Ampelografica

Osservazioni effettuate negli anni dal 1995 al 2004 a S. Michele a./A. (TN)

Germoglio (10-30 cm)

Figura 1: Apice di Verdealbara.

001 - Forma dell estremità - 7) aperto

002 - Distribuzione pigmentazione antocianica dell estremità - 1) assente

003 - Intensità pigmentazione antocianica dell estremità - 1) nulla o leggerissima

004 - Densità peli striscianti dell estremità - 5) media

005 - Densità peli diritti dell estremità - 1) nulla o leggerissima

Germoglio alla fioritura

006 - Portamento - 3) semi-eretto

O11 - Densità peli diritti dei nodi - 1) nulla o leggerissima

012 - Densità peli diritti degli internodi - 1) nulla o leggerissima

013 - Densità peli distesi dei nodi - 1) nulla o leggerissima

014 - Densità peli distesi degli internodi - 1) nulla o leggerissima

015 - Pigmentazione antocianica gemme latenti - 1) nulla o leggerissima

Viticci

016 - Distribuzione sul tralcio - 1) discontinua

017 - Lunghezza - 5) media

Foglia giovane

051 - Colore della pagina superiore - 3) a zone bronzate

052 - Intensità pigmentazione antocianica delle 6 foglie distali - 1) nulla o leggera

053 - Densità peli distesi fra le nervature - 7) forte

054 - Densità peli diritti fra le nervature - 1) nulla o leggerissima

055 - Densità peli distesi lungo le nervature - 5) media

056 - Densità peli diritti lungo le nervature - 3) leggera

Figura 2: Foglia di Verdealbara.

Foglia adulta

065 - Taglia - 5) media

066 - Lunghezza - 7) lunga

067 - Forma del lembo - 2) cuneiforme

068 - Numero dei lobi - 3) cinque

069 - Colore della pagina superiore - 5) verde medio

070 - Pigmentazione antocianica nervature della pagina superiore - 1) nulla o leggerissima

071 - Pigmentazione antocianica nervature della pagina inferiore - 1) nulla o leggerissima

072 - Depressione del lembo - 1) assente

073 - Ondulazioni del lembo tra le nervature principali e secondarie - 2) limitata al seno peziolare

074 - Profilo - 2) a gronda

075 - Bollosità della pagina superiore - 3) leggera

076 - Forma dei denti - 2) a lati rettilinei

077 - Lunghezza dei denti - 7) lunga

078 - Lunghezza denti in rapporto alla base - 7) lunghi

079 - Forma del seno peziolare - 2) aperto

080 - Forma della base del seno peziolare - 1) a U

081 - Particolarità del seno peziolare - 2) talvolta limitato dalla nervatura

082 - Forma dei seni laterali superiori - 1) aperti

083 - Forma della base dei seni laterali superiori - 1) a U

084 - Densità peli distesi fra le nervature della pagina inferiore - 7) forte

085 - Densità peti diritti fra le nervature della pagina inferiore - 5) media

086 - Densità peli distesi lungo le nervature della pagina inferiore - 5) media

087 - Densità peli diritti lungo le nervature della pagina inferiore - 3) leggera

088 - Peli distesi lungo le nervature principali della pagina superiore - 1) assente

089 - Peli diritti lungo le nervature principali della pagina inferiore - 1) assente

090 - Densità peli distesi lungo il picciolo - 1) nulla o leggerissima

091 - Densità peli diritti lungo il picciolo - 1) nulla o leggerissima

092 - Lunghezza del picciolo - 5) media

093 - Lunghezza del picciolo in rapporto alla nervatura mediana - 5) uguale

09x - Colore del picciolo: rosso

Tralcio legnoso

101 - Sezione trasversale - 2) ellittica

102 - Superficie - 3) striata

103 - Colore - 4) marrone-rosso

Infiorescenza

151 - Sesso del fiore - 3) ermafrodita

Figura 3: Grappolo di Verdealbara.

Grappolo

202 - Taglia - 5) media

203 - Lunghezza - 5) media

204 - Compattezza - 7) compatto

205 - Numero degli acini - 7) elevato

206 - Lunghezza del peduncolo - 5) medio

207 - Lignificazione del peduncolo - 3) leggero

Acino

220 - Grossezza - 5) medio

221 - Lunghezza - 5) medio

223 - Forma - 2) arrotondato

224 - Sezione trasversale - 2) circolare

225 - Colore della buccia - 1 ) verde-gialllo

226 - Uniformità del colore dell epidermide - 2) uniforme

227 - Pruina - 5) media

228 - Spessore della buccia - 5) media

229 - Ombelico - 1) poco visibile

230 - Colorazione della polpa - 1) non colorata

232 - Succosità della polpa - 2) succosa

237 - Sapore - l ) neutro

238 - Lunghezza del pedicello - 3) corto

239 - Separazione del pedicello - 1) difficile

241 - Presenza di vinaccioli - 3) presenti

Fenologia

Epoca di germogliamento: precoce

Epoca dì fioritura: media-precoce

Epoca di invaialura: media

Epoca di maturazione: III epoca

Colorazione delle foglie in autunno: giallo

Dati produttivi

Fertilità reale delle gemme: 1,22

Fertilità potenziale: 1,25

Posizione del primo grappolo: 4° nodo

Produzione di uva per vite (Kg): 2,95

Rendimento ad ettaro (q.): 138

Peso medio grappolo (g): 352

Peso medio acino (g): 2,60

Zuccheri (gradi Babo): 19,33

Acidità tot. (g/l): 11,28

pH: 3,05

Caratteristiche ed Attitudini colturali

Vitigno di buona vigoria con germogliamento precoce, acino grosso arrotondato con buccia di medio spessore e di color giallo-verde. Presenta grappolo medio, cilindrico, compatto, buona produzione e media resistenza alla botrytis. La maturazione fisiologica si situa in terza epoca; possiede una media capacità d accumulo di zuccheri pur conservando valori di acidità elevati. Sopporta bene i freddi invernali e mostra una buona resistenza alla peronospora ed all oidio. Preferisce terreni di collina di media fertilità, ma si adatta molto bene anche in quelli meno dotati.

Comportamento nella moltiplicazioni vegetativa

- Affinità d innesto con i più diffusi portinnesti - 3) buona

Utilizzazione

Vitigno particolarmente indicato per la produzione di vini bianchi freschi o vini a vendemmia tardiva; ha un aroma fruttato e leggermente speziato, caratteristiche organolettiche intense e fini a nota fruttata; buona tenuta acidica anche a basse produzioni e in annate calde. Dà vini di medio corpo con buona consistenza, leggermente aciduli. Si presta molto bene sia per produrre vini fermi che vini da dessert a vendemmia tardiva in purezza o in uvaggio.