Sinonimi e Cenni storici
Vitigno ungherese ottenuto dal ricercatore Pal Kocsis intorno al 1930 a Kecskemet, incrociando la varietà Possoyi con Perle Von Csaba. E caratterizzato da maturazione precoce ed è apprezzato sia come uva da tavola che da vino con aroma di moscato. L origine del nome non è ben chiara, ma il vitigno è registrato nell elenco delle varietà autorizzate Ungheresi fin dal 1975. Incominciò a propagarsi principalmente in Ungheria, in misura minore in Ucraina e Transilvania, Slovacchia nella Malokarpatske e nella regione del Danubio; ultimamente lo troviamo anche in Repubblica Ceca, nella Moravia meridionale.
Descrizione ampelografica
Presenta un apice di colore verde, con bordi rossastri e peli bianchi:
La foglia è di medie dimensioni, pentalobata:
Il grappolo, medio-grande, è tronco-conico o piramidale:
L acino ha forma sferoidale di medie dimensioni, di colore giallo oro a buccia spessa e a polpa soda:
Il vitigno è a germogliamento precoce:
Altre caratteristiche
Il vitigno è abbastanza resistente alle gelate primaverili, di media vigoria a comportamento assurgente.:
Questa varietà è sensibile agli sbalzi termici soprattutto in fioritura con conseguente cascola fiorale.:
Presenta una produzione talora incostante ed è sensibile agli attacchi dell oidio e ai marciumi del grappolo.:
Utilizzazione
Vinificazione
